Un catalogo formativo in continua evoluzione dedicato alla prevenzione, gestione e mitigazione del rischio di incidente rilevante.
Stabilimenti a rischio di incidente rilevante
Stabilimenti RIR e normativa Seveso
Gli stabilimenti a Rischio di Incidente Rilevante sono soggetti a specifici obblighi di informazione e formazione del personale, previsti dall’Allegato B, Appendice 1 del D. Lgs. 105/2015.
La normativa richiede che la formazione sia erogata con cadenza trimestrale e che sia coerente con le risultanze delle analisi e delle valutazioni di sicurezza effettuate dal Gestore dello stabilimento.
Fra i pochi in Italia, offriamo il necessario supporto alle Aziende soggette alla normativa Seveso nella progettazione, organizzazione ed erogazione della formazione periodica, con percorsi personalizzabili e facilmente fruibili dal Personale.
Il nostro metodo: pillole formative trimestrali
Per rendere la formazione Seveso più efficace, continua e sostenibile, proponiamo un sistema basato su pillole formative trimestrali.
Si tratta di brevi moduli formativi, della durata indicativa di 25 – 40 minuti, progettati per essere seguiti con continuità durante l’anno, senza interrompere in modo significativo l’attività lavorativa.
Questo approccio consente all’Azienda di:
- garantire l’erogazione sistematica della formazione trimestrale;
- mantenere alta l’attenzione sui rischi di incidente rilevante;
- creare un percorso formativo aziendale progressivo e documentabile;
- aggiornare periodicamente il Personale sui temi più importanti per la sicurezza dello stabilimento;
- utilizzare i moduli già erogati anche per l’inserimento di nuovi Lavoratori o Personale esterno.
Le pillole formative possono essere sviluppate su contenuti standard oppure completamente personalizzate in base alle caratteristiche dello stabilimento, alle sostanze presenti, agli scenari incidentali, alle procedure interne e alle esigenze formative individuate dal Gestore.
Percorsi su misura per ogni stabilimento
Ogni stabilimento presenta rischi, sostanze, impianti e procedure differenti.
Per questo motivo, la formazione può essere costruita su misura, partendo dalle reali esigenze aziendali.
Supportiamo il Gestore nella definizione di un piano formativo trimestrale, selezionando i moduli più adeguati o sviluppando contenuti personalizzati sulla base di:
- analisi di sicurezza;
- scenari incidentali;
- sostanze pericolose presenti;
- procedure operative;
- piani di emergenza;
- criticità rilevate;
- esigenze specifiche dei reparti e delle mansioni.
Formazione e-learning
I moduli sono realizzati con strumenti multimediali e possono essere fruiti in modalità e-learning da qualsiasi dispositivo: PC, tablet o smartphone.
Questa modalità permette una gestione più semplice della formazione, soprattutto in aziende con turni, reparti diversi o Personale difficilmente convocabile in un’unica sessione.
Ogni percorso può essere strutturato con:
- contenuti multimediali;
- test di verifica dell’apprendimento;
- tracciamento della fruizione;
- materiali coerenti con le procedure e i rischi specifici dello stabilimento.
Un catalogo formativo in continua evoluzione
Mettiamo a disposizione un catalogo di moduli monotematici dedicati alla prevenzione e gestione del rischio di incidente rilevante.
I corsi possono essere utilizzati singolarmente, integrati in un percorso annuale oppure personalizzati in base alle esigenze dello stabilimento.
Esempi di moduli disponibili
Gestione delle sostanze Seveso
- L’evoluzione della normativa: l’incidente di Seveso
- Sostanze pericolose in regime “Seveso”
- Sostanze pericolose e soglie limite
- Gestione delle sostanze pericolose
- Sanzioni applicabili
Analisi delle anomalie o «near miss»: cause dirette, cause radice e potenziali effetti
- Le cause evento e la legge di Murphy
- I livelli incidentali
- I quasi incidenti o near miss
- Come accadono gli incidenti
- Riconoscere i near miss
- Obiettivi e vantaggi
- Raccolta delle informazioni, analisi post-incidentale e reporting
- L’analisi post-incidentale
- Alcune metodologie per l’individuazione delle cause radice
- Analisi di un’incidente
Verifiche ispettive e controlli funzionali
- Obbligatorietà e significato delle verifiche e controlli
- Individuazione delle attrezzature critiche soggette al controllo e verifiche periodiche
- L’indice di invecchiamento delle apparecchiature critiche
- Ripartizione delle competenze: attività interne o specialistiche, ruolo degli Enti pubblici e Organismi autorizzati
- Apparecchi e impianti elettrici, di protezione catodica e dalle scariche atmosferiche
- Apparecchi e impianti in pressione
- Strumentazione di controllo e di monitoraggio
- Presidi di emergenza
- Audit tecnici di conformità.
La scheda dati di sicurezza
- L’importanza della scheda dati di sicurezza per gli agenti chimici pericolosi
- I regolamenti europei REACH e CLP
- La classificazione ed etichettatura degli agenti pericolosi
- L’architettura in 16 punti della scheda dati di sicurezza
- Il contenuto della scheda dati di sicurezza
- La corretta gestione delle schede dati di sicurezza
Agenti chimici ossidanti (Comburenti)
- I principali agenti ossidanti
- Le reazioni degli agenti ossidanti
- La classificazione ed etichettatura
- Le misure per la corretta manipolazione e stoccaggio
- Le misure di protezione individuali
Le atmosfere esplosive
- Quando si formano le atmosfere esplosive
- La classificazione delle zone pericolose
- Le misure atte ad impedire la formazione di atmosfere esplosive
- Il controllo delle sorgenti d’innesco
- Le misure di riduzione e contenimento degli effetti dell’esplosione
- Le misure di prevenzione e di tutela
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